domenica 3 novembre 2013

Dita di Pasta Frolla

Qualche giorno fa è venuta mia nipote e abbiamo impastato la pasta frolla e lei ha confezionato questi biscottini davvero mostruosi:



- pasta frolla
- mandorle intere

Lucia ha creato tanti bastoncini cicciottelli, poi ha creato delle strisce per dare alle dita un aspetto "reale" e infine è stata messa la mandorla come unghia.

Infornare finchè son cotte.



Mio marito non ha mangiato questi biscotti perchè gli fanno schifo (ahahahah, incredibile).

mercoledì 23 ottobre 2013

Profitterol Monoporzione

Ogni volta che entro in una pasticceria rimango affascinata dal profitterol monoporzione, lo trovo davvero molto bello, solitamente a me piace preparare il profitterol "a montagna" per poi vedere la quantità di bigne che desiderano i commensali. La settimana scorsa avevo degli amici a cena, avevo la giornata colma di impegni fuori casa così non ho potuto preparare un dolce da forno così ho comprato dei bignè, fatto la crema e preparato queste bontà:



- bigne
- crema 
- crema con nutella
- mandorle a granella

- le tazzine Daisy  della Pavonidea

Tagliare a metà i bignè. Mettere all'interno della base la crema bianca e nella parte di sopra la crema al cioccolato, unire e formare il bignè, mettere un po' di crema nella tazzina o sul piattino e metterci sopra i bignè, coprirli con una colata di crema al cioccolato e spolverare con mandorle in granella; mettere in frigo per almeno 15min.


 



Mio marito e i 3 amici hanno gradito; poichè ne avevo solo 4 fra tazzine e piattini, a me e Davide ho dovuto prepararlo in una ciotola normale ... preferivo le tazzine.






giovedì 10 ottobre 2013

Torta Lucia

Per i 14 anni di mia nipote ho creato una tortina fatta con il cuore... ho avuto accanto un aiutante davvero eccezionale, il mio bimbo Davide che ha creato il cordoncino con lo stampino  Pavonidea

Il cordoncino più grande è stato messo esternamente e con il cordoncino più piccolo Davide ha creato un cuore al centro della torta, il tutto fatto con il MMF. 



Ho messo questa foto perchè la trovo molto familiare ... mi fa tornare in mente le foto che ci facevano quando ero piccola, la torta con noi bimbi intorno.

domenica 29 settembre 2013

Scioglicioccolato

Da pochi giorni ho in casa una nuova caccavella, tutti diranno: "Ma come, non le hai tutte?" ma nooo dai!!!
Sul sito della
Pavonidea ho guardato i tanti attrezzi interessanti che ci sono e mi sono soffermata su alcuni ... il primo e lo scioglicioccolato, me ne sono innamorata, datosi che non avevo uno scioglicioccolato da mettere in un pentolino con l'acqua.

 Chiuso

Aperto 

In Azione..

Il cioccolato l'ho messo intero, senza tagliarlo a cubetti o a pezzettini, si scioglie subito perchè è silicone e poi si mantiene benissimo in piedi quando è pieno, l'ho provato per prepararci una torta al cioccolato e mi è venuta perfetta.


lunedì 16 settembre 2013

Paella In Tazzina

Da poco tempo ho in cucina una nuova "caccavella", molto elegante e originale nel suo genere. E' stato amore a prima vista così, dal sito Pavonidea l'ho richiesta e mi sono arrivate ... le tazzine Daisy  perfette per cucinarci dentro nel forno e per servire.



- 300gr riso parboiled
- 200gr vongole pulite
- 200gr gamberetti sgusciati 
- 3  calamari
- 1 totano piccolo
- 100gr cozze
- zafferano
- 5 pomodorini pachino  
- prezzemolo tritato

Cuocere il riso (io uso la casseruola con coperchio della Berghoff), nel frattempo mettere in una padella capiente, quella saltapasta (io ho utilizzato la linea terracotta della Domo spa) oli e.v.o., 3 spicchi di aglio interi, i calamari puliti precedentemente e tagliati, il totano pulito e tagliato; ho fatto cuocere a lungo aggiungendo 1 bicchiere di vino bianco.
Quando il totanoi e i calamari si saranno cotti aggiungere  i gamberetti puliti, i pomodorini tagliati a cubetti, le vongole e le cozze ben lavate.
Sciogliere lo zafferano in un bicchiere di acqua di cottura del riso e aggiugnerlo ai pesci in cottura, unire il riso al dente. Una volta che si sarà tutto ben amalgamato spegnere tutto, spolverare con il prezzemolo tritato, coperchiare e far riposare 5min.

Se si hanno queste tazze basta metterci il riso, infornare pochi minuti e servire direttamente a tavola con l'apposito piattino.


Quando ho servito a tavola la paella in queste tazzine, il mio bimbo ha sgranato gli occhietti e mi ha detto: "Mamma, come si può non mangiare questo riso, servito in queste tazze è bellissimo"


mercoledì 21 agosto 2013

Pesto alla Genovese

A Giugno sono stata con marito e figlio ad un corso sul pesto a Genova, una esperienza indimenticabile; sono stati 3 giorni intensi e pieni di emozioni fra Acquario e Corso sul Pesto fatto dal Sign. Roberto Panizza (nel suo ristorante "Il Genovese", in cui c'è stato il corso e in cui la sera, con tutti i partecipanti al corso, abbiamo deciso di cenare e assaporare la sua buona cucina).


Il Signor Panizza, che io chiamavo "Maestro" (perchè lo considero un grande sia come insegnante che come persona) ci ha spiegato tutta la vita e la nascita del pesto, una storia che mi ha fatto sognare, è stato davvero molto bravo ed io ne sono rimasta entusiasta. Grazie Maestro:



Ingredienti:
 
- 1 mazzetto basilico Genovese
- 1 tazza circa di olio e.v.o.
- 1 più mezzo cucchiaio di Parmigiano stagionato 24 mesi
- 1 cucchiaio di pecorino affumicato esternamente
- 1 cucchiaio di pinoli
- 1 spicchio di aglio
- un pizzico di sale grosso


Mettere nel mortaio l'aglio e i pinoli, pestare bene, unire il basilico un po' alla volta; aggiungere il sale,  il parmigiano e il pecorino, pestare bene e unire a filo l'olio.




A casa l'ho replicato ed è venuto benissimo, ci ho condito le penne rigate:

 


giovedì 18 luglio 2013

Torta Campo di Calcio

Qualche settimana fa il mio bimbo Davide mi ha chiesto se per il suo compleanno (16 luglio) gli facevo una torta a campo di calcio con i giocatori, inoltre ha aggiunto ... "mi ci metti anche la copertura a forma di mezzo pallone!"
C'ho pensato un po' e poi mi sono messa all'opera, ho creato, grazie a mio padre e a mio suocero, una alzata per presentare la torta e poi ho chiesto a Davide di disegnarmela; questo è ciò che ho creato grazie anche all'aiuto di mia nipote Lucia



- Pan di Spagna al Cioccolato
- Pan di Spagna
- Crema
- MMF (fondente di Marshmallow)
- panna montata





venerdì 12 luglio 2013

Torta Compleanno Carmine

Il 5, come ogni anno, ha compiuto gli anni mio marito e così gli ho chiesto che tipo di torta voleva e lui... "con la frutta"; perfetto, ho preparato il pan di spagna e ho creato una tortina veloce e senza impegni:



- nutella

Ho aggiunto alla crema al burro e mascarpone anche 3 cucchiai di nutella; 2 terzi di crema li ho utilizzate per farcire la torta e con il restante l'ho rivestita.
Il pan di spagna è stato bagnato con acqua-zucchero-sambuca-caffè.
Decorato con pesche noci fresche, una fetta di ananas sciroppata e zucchero in granella.


Buonissima

giovedì 11 luglio 2013

Crema Al Burro e Mascarpone di Claudia

E' gia da un po' di tempo che ho creato una crema al burro particolare perchè contiene il mascarpone; è nata qualche mese fa, dovevo farcire e ricoprire una torta con crema al burro (perchè non avevo uova) così ho aperto il frigo e avevo solo un panetto di burro, guarod bene e vedo anche una vaschetta di mascarpone così ho preso anche lei e, dopo aver lasciato tutto a temperatura ambiente per almeno 15min, ho iniziato a michiare...



- 250gr burro a temperatura ambiente
- 250gr mascarpone
- 150gr di zucchero a velo
- 1 cucchiaio di rum o maraschino

 Impastare con il robot da cucina il burro e lo zucchero a velo; una volta che i due ingredienti si saranno ben amalgamati unire il rum e infine il mascarpone.
Mischiare bene e mettere in frigo per almeno 15min.

Togliere dalf rigo e spalmare sulla torta oppure aggiungere 3 cucchiaia di nutella e metterla all'interno della torta da utilizzare come crema.


PS: non so se gia c'è in rete, qualora ci fosse fatemelo sapere. Grazie

sabato 6 luglio 2013

Sfogliatelle con Marmellata Velocissime

Io, Davide, Lucia e Laura avevamo voglia di un dolcetto veloce da fare, bello da vedere ma soprattutto con la marmellata così ho preso 2 fogli di pasta sfoglia che avevo in frigo e che mi servivano per preparare un piatto salato e si sono messi all'opera e loro tre hanno preparato delle sfogliatelle davvero golose tanto che chi le ha viste credeva che fossero acquistate in pasticceria:


- 2 rotoli di sfoglia rettangolare
- marmellata compatta
- zucchero semolato

 rullo per losanghe  della  Tescoma
matterello in silicone della Happyflex

Stendere la sfoglia (possibilmente utilizzando un  matterello in silicone della Happyflex, trovo che il matterello in silicone non "rovini" la sfoglia, ma questa è una mia impressione), ritagliare un rotolo steso in tanti rettangoli, metterci sopra la marmellata. 
Stendere l'altro rotolo di sfoglia, passarci sopra il rullo per losanghe e ritagliare in tanti rettangoli quanti sono quelli precedenti. 
Mettere sopra la marmellata i rettangoli di sfoglia forati, cospargere con zucchero semolato e infornare a 200° fino a doratura.



Buoni e belli


venerdì 28 giugno 2013

Riso con Vongole, Persico e Peperoni

Mio marito adora la Paella infatti, quando siamo andati in Spagna, abbiamo acquistato la padella per cuocere la paella. Ogni tanto la preparo ma dimentico sempre di fare le foto. Avevo appena acquistato un trancio di persico e le vongole così ho aperto la credenza a avevo i peperoni e i carciofini Ponti e ho creato questo piatto delizioso:



- 6 pugni di riso parboiled Zangirolami
- 6 peperoni sott'aceto Ponti (gialli e rossi)
- 3 carciofini Ponti
- 100gr persico
- 5 pomodori maturi
- 2 rami di prezzemolo e 3 foglie di basilico
- 100gr vongole sgusciate
- 1 bustina di zafferano o lo zafferano 
- una punta di cuchciaino di zenzero (o una grattata di zenzero)

Mettere in una teglia 3 cucchiai di olio e.v.o., 3 spicchi di aglio tritati e il prezzemolo tritato, far soffriggere e unire mezzo bicchiere di acqua, quando sarà evaporata aggiungere 5 pomodori spellati e far cuocere, unire le vongole e il persico a cubetti; far cuocere un po' e poi aggiungere i carciofini tagliati e i peperoni. Appena tutto si sarà insaporito aggiungere il riso. 
Riempire un bichciere di acqua e scioglierci lo zafferano e miscelare bene, aggiungere al riso un po' alla volta, coprire e far cuocere. Aggiungere lo zenzero e il salre, far cuocere
Una volta che il riso sarà cotto, spolverare la superficie con una manciata di parmigiano grattugiato e infornare 10min nella parte alta del forno posizionando la cottura solo in alto.



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lunedì 24 giugno 2013

Gelato Cuor di Fragola

Il mio bimbo ha aperto una credenza e ha visto la forma a cuore per fare i gelati con lo stecchino, allora lo ha preso e mi ha detto: "Mamma, abbiamo le fragole e le 4 formine comprese di stecchino, facciamo i gelati?"; come rifiutare una offerta così buona! 
 Abbiamo preso tutto l'occorrente e grazie alle mie caccavelle, Davide ha preparato questo:


- mezzo litro di panna
- 10 fragole intere
- 5 fragole tagliate a metà o in 4 parti
- 10 cucchiaini di zucchero

Montare la panna (Davide ha utilizzato lo Speedy Chef della Tupperware), tritare le 10 fragole con lo zucchero con un mixer (Davide adora il Turbo Chef  Tupperware), si otterrà un frullato perfetto.
Aggiungere le fragole frullate alla panna e mischiare:


Riempire gli stampi per gelato della Silikomart, inserire lo stecco e le fragole a pezzi, livellate bene aiutandosi con le  spatole  della Tescoma e mettere in freezer, dopo 3h e mezza 4 h si possono mangiare, sono buonissimi.



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venerdì 14 giugno 2013

Dolce Compleanno

A fine maggio ho compiuto gli anni e così ho deciso di preparare non una torta eclatante, decorata e precisa ho deciso di cuocere il pan di spagna in una teglia che mi piace molto e che si può trovare sia in alcuni negozi di casalinghi oppure on line, a forma di rosa fiorita di Pavonidea e farcito con marmellata e nutella.

 

E' venuta perfetta; come anche la torta con lo stampo Dalia della Pavonidea è venuta benissimo.

Come dolce sfizioso ho preparato le ciambelle fritte che noi tutti adoriamo, la particolarità di questo dolce è che, cercavo un vassoio per trasportare le ciambelle da un ripiano all'altro, mi sono subito ricordata di avere OP-OP della Pavonidea .


 Ho utilizzato la teglia forno rigida OP-OP della Pavonidea anche come vassoio, WAW, la adoro.


lunedì 3 giugno 2013

Lo Spinacio



Proprietà e Benefici:

 Gli spinaci, uno dei prodotti ortofrutticoli più diffusi sul pianeta, sono una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Possono raggiungere l'altezza di 70 cm circa con grosse foglie verde scuro.
 Le origini delle spinaci paiono risalire al continente asiatico, e precisamente in Nepal, dove pare siano stati coltivati per la prima volta; tuttavia esistono testimonianze che asseriscono che già nel cinquecento, a Firenze, le suore benedettine coltivassero già le spinaci nei loro orti

 Lo Spinacio è una pianta erbacea a ciclo annuale, con una radice fittonante rossa vicino al colletto. Le foglie basali sono carnose, provviste di un picciolo lungo 5-10 cm e di un lembo astato liscio o bolloso lungo 10-20 cm,  riunite a rosetta. La rosetta è la parte edule. Oggi in Italia la sua coltivazione è diffusa in particolare in Toscana, Lazio, Campania, Marche, Veneto, Piemonte e Puglia. La produzione può essere destinata al mercato fresco, all’industria conserviera per la produzione di minestre, surgelati o alla quarta gamma. In quest’ultima categoria distinguiamo lo spinacio adulto, ottenuto con metodi di coltivazione analoghi a quello da industria, ed i baby-spinaci, ottenuti in serra, che vengono consumati in insalata.
 

Botanicamente è possibile distinguere due sottospecie:
  • Spinacia oleracea inermis Moench (=glabra Mill), con semi lisci subrotondi; è il tipo più diffuso in coltura, con numerose cultivar;
  • Spinacia oleracea spinosa Moench, con semi angolosi o spinescenti; se ne conoscono poche varietà (Hollandia, Amsterdam e Cavallius) e, seppur dotate di buona rusticità e resistenza al freddo, sono poco diffuse in Europa, genericamente destinate alla produzione di surgelati.


Esistono numerose classificazioni commerciali per questo ortaggio in base alla destinazione del prodotto (mercato o industria), o in base a forma, colore e superficie più o meno liscia del lembo fogliare.
In campo esiste anche una classificazione in base al portamento del cespo (eretto o prostrato) anche se a livello di coltivazione interessa soprattutto la reazione all’allungamento o al raccorciamento della giornata, che determina la salita a seme della pianta condizionando la possibilità di coltivazione nei diversi periodi dell'anno delle varietà.
 A tal proposito distinguiamo:
  • Cultivar autunno-invernali: sono adatte alla coltivazione in condizioni di giorno corto, con buona resistenza al freddo, vanno rapidamente a seme all’allungarsi delle giornate. Si seminano a fine estate-autunno (agosto-ottobre) per produzioni autunno-invernali. Per la brevità del ciclo lo spinacio invernale consente di seminare una altra coltura appena dopo la sua raccolta.
  • Cultivar primaverili-estive: si adattano alla coltivazione di giorno lungo, in quanto lente a montare a seme; si seminano in primavera (marzo-aprile) per produzioni primaverili.
E’possibile avere il prodotto fresco sulla tavola quasi tutto l’anno: Infatti nel Nord-Italia la raccolta viene fatta principalmente da Marzo a Dicembre mentre nel Centro-Sud avviene da Ottobre ad Aprile.



Il periodo di raccolta delle spinaci va da novembre fino a marzo.

Gli spinaci sono caratterizzati da un alto contenuto di vitamine A e C e in minore quantità, vitamine B, D, F, PP e K; oltre alle vitamine troviamo una discreta quantità di minerali quali rame, potassio, zinco, calcio e fosforo. Cento grammi di spinaci contengono: 90 gr. di acqua, 2 gr. di fibre, 3,4 di proteine, 0,7 gr, di grassi e 3 grammi di carboidrati.



Molto importante, come andremo a vedere, la presenza nelle spinaci della luteina, un carotenoide con particolari proprietà utili alla vista.



Proprietà curative e benefici degli spinaci



Gli spinaci occupano una posizione rilevante nella classifica degli alimenti con proprietà utili all'organismo umano; una scoperta molto recente attesta che gli spinaci hanno proprietà molto utili alla vista. La luteina, contenuta in buona quantità nelle foglie di spinaci, ha la capacità di penetrare nel sangue e di depositarsi negli occhi, in particolare nella retina, apportando così ottimi benefici alla vista. 

Grazie alla ricchezza di minerali gli spinaci hanno proprietà lassative, tonificante ed apportano benefici anche al muscolo primario dell'organismo, il cuore. L'alto contenuto di acido folico apporta benefici al nostro sistema immunitario, rendendolo più "forte" e aiuta notevolmente l'organismo nella produzione di globuli rossi.

Per poter trarre i massimi benefici dal consumo di spinaci è bene sottolineare che gli stessi vanno rigorosamente mangiati crudi, magari in insalata con olio e sale; è infatti dimostrato che, una volta lessati, perdono il 50% circa delle loro proprietà utili all'organismo umano.
 In 100 grammi di spinaci troviamo circa 3,5mg. di ferro vegetale, che però non è facilmente assimilabile e viene quindi trattenuto dall'organismo in minima quantità; per ovviare a questo "inconveniente", gli esperti in materia consigliano di consumare in abbinamento agli spinaci anche alimenti che contengano acido ascorbico, come ad esempio il limone. Infatti l'acido ascorbico è in grado di favorire l'assimilazione di ferro vegetale
Per quanto riguarda le calorie gli spinaci forniscono 23 calorie ogni 100 grammi di parte edibile
 



lunedì 27 maggio 2013

Alici con Fiore di Zucca

Sabato mattina ho raccolto dalla serra i primi 2 fiori di zucca e poichè avevo appena comprato delle alici fresche le ho sfilettate e preparato questo piatto davvero gustoso.


- 200gr di alici fresche
- 2 fiori di zucca
- 1 foglia di basilico
- 1 foglia di salvia fresca
- 2 noci
- formaggio filante
- carciofini peperlizia Ponti
- cipolline peperlizia Ponti
- glassa gastronomica Ponti
- pomodorino pachino

ho messo una pirofila monoporzione sulla piastra che ho sul gas più piccolo, un filo di olio di oliva e uno strato di alici sfilettate (mettendo la parte interna a contatto con l'olio), una volta bianche aggiungere un altro strato e così via.
Una volta finiti gli strati di alici mettere i fiori di zucca puliti e ben stesi coprendo il tutto, aggiungere la salvia e il basilico (lasciando le foglie intere) e il formaggio filante tagliato a rondelle alte 1cm circa. Cospargere di noci tritate grossolanamente e far cuocere coprendo la pirofila di coccio con un coperchio. 
Pochi minuti ed il piatto è pronto.

Servire mettendo sopra e affianco i carciofini, le cipolline e i pomodorini tagliati accompagnati dalla glassa.


Io e mio marito abbiamo assaggiato le alici senza l'aggiunta del contorno e devo dire aggiungendolo il risultato finale è davveor sorprendente!